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Da quali moduli Odoo partire in una PMI

  • Immagine del redattore: Virginia Appella
    Virginia Appella
  • 23 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 28 gen

Quando una PMI decide di adottare Odoo, la domanda giusta non è quali moduli esistono, ma da quali moduli Odoo partire.


L’errore più comune è attivare moduli “per mettere ordine” senza avere chiaro cosa genera davvero i dati. È da qui che nascono confusione, doppio lavoro e sistemi che dopo pochi mesi non vengono più usati.


Questo articolo fa parte della guida pratica Odoo per PMI: costi e tempi per orientarti nell’implementazione di Odoo in una PMI.


Non partire dal magazzino se non hai ordini chiari

Vista elenco preventivi in Odoo per PMI, con clienti, importi e stato dei documenti di vendita.
Elenco dei preventivi in Odoo: senza una base chiara di preventivi e ordini di vendita, il magazzino lavora sempre su stime e dati incompleti.

Molte PMI partono dal magazzino perché sembra il cuore dell’azienda. In realtà il magazzino non decide nulla, registra solo quello che succede a monte.

Se preventivi, ordini di vendita e fatturazione non sono chiari, il magazzino sarà sempre una stima. In questi casi succede quasi sempre la stessa cosa: i dati diventano inutilizzabili e il lavoro raddoppia, perché una parte resta sul gestionale e una parte continua su Excel.


Da quali moduli Odoo partire: i flussi economici

Dashboard contabilità Odoo con vendite, acquisti, banche e flussi economici per una PMI.
Dashboard di contabilità Odoo: il vero punto di partenza è avere sotto controllo vendite, acquisti e flussi di cassa, prima di qualsiasi altro modulo.

Il primo vero punto di controllo in una PMI sono i flussi economici, non il magazzino.

Preventivi, ordini di vendita, fatturazione e acquisti sono elementi presenti in qualsiasi azienda. Se questi flussi non sono collegati e leggibili, nessun altro modulo potrà funzionare correttamente.

Qui l’obiettivo non è “configurare tutto”, ma avere una visione chiara di ciò che genera il fatturato e i flussi di cassa.


Gli acquisti vengono dopo, non prima

Solo quando è chiaro cosa l’azienda vende e fattura ha senso gestire gli acquisti.

Partire dagli acquisti senza questo contesto porta quasi sempre a eccessi di magazzino e decisioni prese a sensazione. Quando invece gli acquisti arrivano dopo, diventano una conseguenza logica e non una scommessa.

È in questa fase che l’azienda inizia davvero a sapere:

  • cosa acquistare

  • quando acquistarlo

  • perché lo sta acquistando


Il magazzino è una conseguenza

Il magazzino non è il punto di partenza, ma il risultato di un flusso che funziona.

Quando vendite, fatturazione e acquisti sono allineati, il magazzino smette di essere “stimato” e diventa finalmente affidabile. Partire dal magazzino senza ordini chiari porta invece a dati incoerenti e a un utilizzo forzato del sistema.


La regola pratica da ricordare

In una PMI l’ordine corretto è sempre questo:

  1. flussi economici

  2. acquisti

  3. magazzino


La regola è semplice: Se non sai cosa acquistare, significa che non è ancora chiaro cosa stai vendendo e fatturando.


 
 
 

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